La nostra zona è ricca di fonti di approvvigionamento di acqua potabile, abbiamo attualmente una disponibilità doppia rispetto alle necessità, con oltre 240 punti di approvvigionamento.
Questa disponibilità non è però omogeneamente distribuita nel nostro territorio, a fronte di questa elevata disponibilità, abbiamo lo stesso qualche zona di sofferenza e qualche area addirittura sprovvista di acquedotto, specialmente nel territorio posto a sud-est.
La storia evolutiva degli acquedotti è sempre stata, molto parzializzata, a fronte di qualche dorsale principale, poi la distribuzione si è sviluppata solo in territorio comunale, con scarsa attenzione a interconnessioni e condivisioni anche tra Comuni limitrofi.
Scopo dell'Ambito Ottimale, è la condivisione delle risorse e degli impianti, per permettere anche in caso di emergenza la possibilità di interconnettere le reti.