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SERNAGLIA, ISTRANA E CAVASO DEL TOMBA- AVVISO SCADENZA BOLLETTE

Informiamo che a seguito di alcuni ritardi di stampa e consegna, parte delle fatture (bollette) dei Comuni Sernaglia, Istrana e…

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TREVIGNANO, ALANO, CARBONERA, BORSO, ARCADE, CISON DI VALMARINO, ASOLO, CORNUDA, SPRESIANO E RIESE PIO X - AVVISO SCADENZA BOLLETTE

Informiamo che a seguito di alcuni ritardi di stampa e consegna, parte delle fatture (bollette) dei Comuni di Trevignano, Alano,…

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PONZANO VENETO E VIDOR - AVVISO SCADENZA BOLLETTE

Informiamo che a seguito di alcuni ritardi di stampa e consegna, parte delle fatture (bollette) dei Comuni di Ponzano Veneto…

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NOVITA' NORMATIVA IVA – A.T.S. SRL - SPLIT PAYMENT DAL 2018

Si comunica che con il D.L. 148/2017 il MEF ha pubblicato gli elenchi validi per l’anno 2018 relativi all’applicazione del…

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COMUNICAZIONE AGLI UTENTI DETENTORI DI PARTITA IVA RIGUARDO AL TERMINE DI EMISSIONE/RICEVIMENTO DELLE FATTURE EMESSE PER L’ANNO 2017

Con riferimento alle modifiche apportate all’art. 19 del DRP 633/1972 dall’art. 2 del Decreto Legge 50/2017 convertito dalla Legge 96/2017…

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Possibile interruzione del servizio idrico nei comuni di Altivole, Riese Pio X, Loria e Castello di Godego

A seguito dei lavori di manutenzione straordinaria della condotta adduttrice di alimentazione dei comuni di Altivole, Riese Pio X, Loria…

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SMART-Plant



taletino

In Europa operano circa 22.000 depuratori municipali e gli investimenti nel settore supereranno verosimilmente 37.6 miliardi di euro entro il 2017. Questi numeri crescono enormemente se si considerano gli investimenti previsti anche fuori dall'Unione Europea, nei Paesi a forte sviluppo economico-industriale. Indirizzare questi enormi investimenti verso soluzioni tecniche sostenibili e recupero di risorse rinnovabili, oltre che decontaminazione degli scarichi, può essere volano per lo sviluppo economico circolare che l'Unione Europea promuove, auspica e finanzia, per il prossimo futuro.

"Ancora una volta il Veneto si dimostra realtà virtuosa con questo progetto che riguarda la depurazione: grazie alla sinergia messa in campo abbiamo ottenuto un grande risultato che andrà a beneficio di tutti" ha dichiarato l'assessore Bottacin, che ha messo l'accento sulla capacità dei veneti di riciclare ciò che finirebbe al macero e ha ricordato che nella raccolta differenziata dei rifiuti urbani il Veneto è già al 65%, prima regione d'Italia. Parlando del buon funzionamento del sistema di depurazione veneto, Bottacin ha inoltre fatto presente che è già stato conseguito e confermato il 75% di abbattimento di azoto e fosforo totali nelle acque reflue urbane delle aree sensibili identificate dal Piano regionale di tutela delle acque. Il progetto SMART-Plant consolida questa attenzione per l'ambiente – ha aggiunto – e attraverso un esempio di economia circolare riesce a rimettere in circolo quello che viene recuperato dagli scarti."

"Esistono tecniche sostenibili che ogni anno possono permettere di recuperare, dagli scarichi domestici di ogni cittadino, circa 7 kg di cellulosa, oltre 3 kg di biopolimeri, 1 kg di fosforo ed oltre 4 kg di azoto – ha sottolineato il prof. Fatone - SMART-Plant verifica la validità sul campo queste soluzioni, realizzando una piattaforma europea che dimostrerà come sia fattibile e sostenibile integrare i nostri depuratori urbani e trasformarli in impianti di recupero, con forti impatti economici e sociali, oltre che ambientali, che andremo chiaramente a quantificare nell'ambito del progetto".

"Il ruolo delle water utilities in SMART-Plant – ha spiegato il presidente di ATS Fighera - è dimostrare come le nostre aziende possono trarre forte valore aggiunto dalla depurazione, visto in passato come un settore marginale del servizio idrico. Essendo una realtà costituita da soci pubblici possiamo e dobbiamo aspirare ad essere primi attori nel mercato circolare, rendendo un servizio più sostenibile all'utente e alle generazioni future. Un importante punto di forza di questo progetto è il mix equilibrato nella collaborazione tra realtà pubbliche come Università ed ATS e le PMI private del territorio: SMART-Plant dimostra come l'Italia ed il Veneto possono essere capofila di innovazione a livello europeo".

"Il depuratore di Carbonera – ha aggiunto Daniele Renzi, coordinatore del progetto per Alto Trevigiano Servizi – diventerà la macchina operativa del progetto. Oltre a depurare i composti inquinanti con maggiore efficienza e minori costi, avremo in particolare un recupero biologico di fosforo e di biopolimeri. Il primo è un importante componente essenziale dei concimi e dei mangimi animali, le cui riserve mondiali sono in via di esaurimento. La produzione di biopolimeri da scarti di depurazione consentirebbe una riduzione dei fanghi da smaltire del 30-40% e la conseguente produzione di plastica non più a partire dal petrolio ma dagli scarti dei nostri scarichi. Il nostro ruolo in SMART-Plant è quantificare i benefici ambientali ed economici di tali tecnologie, da condividere poi con le altre aziende del Servizio Idrico italiane".