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NUOVA FUNZIONALITA’: PAGAMENTO ONLINE CON CARTA DI CREDITO

  Finalmente puoi pagare online le tue bollette con Carta di Credito (sui circuiti: Visa e MasterCard), nel rispetto degli…

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NOTIZIE FALSE SU FACEBOOK IN MERITO ALLA POTABILITA’ DELL’ACQUA

La società Alto Trevigiano Servizi SMENTISCE CATEGORICAMENTE il contenuto dell’articolo che sta circolando in questi giorni in Facebook in merito…

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NOVITA' NORMATIVA IVA – A.T.S. SRL - SPLIT PAYMENT DAL 2018

Si comunica che con il D.L. 148/2017 il MEF ha pubblicato gli elenchi validi per l’anno 2018 relativi all’applicazione del…

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COMUNICAZIONE AGLI UTENTI DETENTORI DI PARTITA IVA RIGUARDO AL TERMINE DI EMISSIONE/RICEVIMENTO DELLE FATTURE EMESSE PER L’ANNO 2017

Con riferimento alle modifiche apportate all’art. 19 del DPR 633/1972 dall’art. 2 del Decreto Legge 50/2017 convertito dalla Legge 96/2017…

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Possibile interruzione del servizio idrico nei comuni di Altivole, Riese Pio X, Loria e Castello di Godego

A seguito dei lavori di manutenzione straordinaria della condotta adduttrice di alimentazione dei comuni di Altivole, Riese Pio X, Loria…

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AVVISO AI TITOLARI DI FONTI DI APPROVVIGIONAMENTO IDIRICO AUTONOMO (D.lgs 03 aprile 2006 n. 152)

Si avvisano tutti coloro che utilizzano acque prelevate in modo autonomo, al di fuori del pubblico servizio di acquedotto, da…

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D.LGS.  3 APRILE N° 152 “NORME IN MATERIA AMBIENTALE”

Con riferimento alla parte IIIA, in particolare agli articoli 74, 101, 107, 108, 113, 124, 125 e all’allegato 5 alla parte IIIA stessa.

Il testo del provvedimento può essere reperito su internet ad esempio:

http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/06152dl.htm

NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE DEL PIANO DI TUTELA DELLE ACQUE

Approvate con Deliberazione del Consiglio Regionale n° 107 in data 05.11.2009, modificate con D.G.R.        n. 842 del 15.05.2012,

Con riferimento particolare agli articoli 37 e 38.

Il testo del provvedimento può essere reperito su internet ad esempio:

http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=240104

AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE  D.P.R. 13/03/2013 N° 59

Con decorrenza dal 13 giugno 2013 è entrato in vigore il D.P.R. 13/03/2013 n° 59 che istituisce l’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA):

Regolamento recante la disciplina dell'autorizzazione unica ambientale e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e sugli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale

il testo del Regolamento può essere reperito su internet ad esempio:

http://www.tuttocamere.it/files/ambiente/2013_59.pdf .

L’Autorizzazione Unica Ambientale:

  • sostituisce uno o più titoli abilitativi in campo ambientale richiesti dalle vigenti normative di settore (elencati all’art.  3 – comma 1 del Regolamento) tra  i quali l’autorizzazione agli scarichi di acque reflue industriali;
  • deve essere richiesta nei casi di rilascio, formazione, rinnovo, aggiornamento di uno di tali titoli.

Nello specifico dello scarico di acque reflue industriali in pubblica fognatura, l’AUA deve essere richiesta:

  • preventivamente all’allaccio e/o all’attivazione di un nuovo scarico;
  • preventivamente all’esecuzione di modifiche sostanziali del ciclo produttivo (compresi ampliamento e ristrutturazioni) e/o delle reti di fognatura e/o dell’eventuale trattamento depurativo delle acque reflue,       da cui derivi uno scarico avente caratteristiche qualitative e/o quantitative diverse da quelle possedute dallo scarico preesistente (ai sensi dell’art, 124 – comma 12 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i.);
  • in caso di rinnovo di autorizzazione allo scarico di acque reflue industriali vigente, alla scadenza della stessa.

sono soggette al regolamento, e quindi obbligate a  presentare domanda di rilascio AUA:

  • le Piccole Medie Imprese (PMI) - definite all'articolo 2 del decreto del Ministro delle attività produttive 18 aprile 2005 (imprese con meno di 250 lavoratori e un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro o un bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro);
  • i gestori di “impianti” non soggetti ad A.I.A. (Autorizzazione Integrata Ambientale), ma comunque sottoposti alle disposizioni contenute nel D.Lgs. 152/2006.

Sono esclusi al Regolamento, e quindi non tenute a presentare domanda di Rilascio AUA:

  • gli impianti soggetti ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) di cui all’Allegato VIII parte II del D.Lgs. 152/2006;
  • progetti sottoposti a Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) allorquando tale valutazione comprende e sostituisce tutti gli altri atti di assenso comunque denominati in materia ambientale;
  • attività specifiche caratterizzati da “unicità” e accorpamento di tutti gli atti autorizzatori necessari per la realizzazione ed esercizio degli impianti quali ad esempio:
    • i nuovi impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti (art. 208 D.Lgs. 152/06);
    • impianti di produzione di energia alimentati da fonti rinnovabili.

La domanda di AUA va presentata con modalità telematica allo Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) del Comune dov’è insediata l’attività da autorizzare.

La presentazione telematica della domanda va effettuata tramite il portale internet:

https://www.impresainungiorno.gov.it/

che svolge il servizio di gestione telematica delle pratiche AUA per conto dei SUAP.

Nello specifico dello scarico di acque reflue industriali, l’ente Provincia del territorio dov’è insediata l’attività da autorizzare è Autorità competente (art. 2 - comma 1-  lettera del Regolamento AUA)  si tenga presente l’informazione nella compilazione della pratica.

MINISTERO AMBIENTE: CIRCOLARE INTERPRETATIVA IN MATERIA DI AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE (AUA)

Il Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare ha pubblicato una circolare recante chiarimenti interpretativi inerenti la disciplina dell’autorizzazione unica ambientale viste le numerose richieste di chiarimenti pervenute a seguito dell’entrata in vigore del DPR 59/2013.

Il testo della summenzionata circolare – prot. 0049801/GAB del 07/11/2013 – può essere reperito su internet ad esempio:

http://www.minambiente.it/sites/default/files/archivio/normativa/CIRCOLARE.pdf

ATTENZIONE

La Deliberazioni della Giunta Regionale N. 1775 del 03 ottobre 2013 “D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59. Primi indirizzi in materia di autorizzazione unica ambientale (A.U.A.)” il cui testo può essere reperito su internet ad esempio:

http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=259427

ha ribadito che l’AUA non si applica ad alcuni casi specifici, oltre a quelli già citati dal summenzionato DPR 59/2013, fornendo ulteriori indicazioni.

Si richiamano in particolare i casi di esclusione di seguito riportati:

impianti destinati allo svolgimento di attività di pubblico servizio gestite direttamente da enti pubblici o dati in concessione (ad esempio, impianti di trattamento di acque reflue urbane, impianti di cremazione);

rientrano nella casistica anche strutture ospedaliere, qualora lo scarico non sia assimilabile alle acque reflue domestiche e pubblici macelli.